HOPEE è nato da una parola semplice: speranza.
Ma il significato del nome racconta soprattutto il modo in cui abbiamo scelto di costruire ciò che è venuto dopo.
Prima del nome c’era una domanda
Non stavamo cercando soltanto qualcosa che suonasse bene. Cercavamo un nome capace di raccontare l’idea che avevamo in testa: rendere l’energia condivisa più semplice da comprendere, più accessibile e più vicina alle persone che ogni giorno fanno vivere una Comunità Energetica.
Sul foglio sono passate molte possibilità. Alcune funzionavano come parole, ma non rappresentavano fino in fondo ciò che volevamo costruire.
Poi due concetti hanno iniziato a stare bene insieme: Hope ed Energy. È lì che HOPEE ha iniziato ad avere un significato.
Dal foglio a una scelta concreta
Quella sera non ha prodotto solo un nome. Ha messo a fuoco un’idea: la tecnologia doveva servire a ridurre complessità, rendere i dati più comprensibili e aiutare amministratori e membri a vivere la comunità energetica con maggiore consapevolezza.
Per questo HOPEE non è rimasto soltanto un riferimento alla speranza e all’energia. È diventato il modo più semplice per ricordarci quale problema stavamo cercando di risolvere.

Anche il logo racconta la stessa idea
Il significato è rimasto anche nell’identità visiva: la “O” richiama il simbolo power-on, mentre la doppia “E” porta nel nome il riferimento all’energia elettrica. Non sono elementi aggiunti dopo: fanno parte dello stesso pensiero da cui è nato HOPEE.
“Volevamo che il nome ricordasse ogni giorno perché avevamo iniziato: usare la tecnologia per rendere l’energia condivisa qualcosa di realmente accessibile.”
— Gennaro Ardolino
Una speranza accessibile non può dipendere dal budget
Da quell’idea è nata anche una delle scelte che definiscono HOPEE ancora oggi.
Hopee Community e Hopee Me sono disponibili senza costi, perché crediamo che il valore prodotto da una CER debba restare nella comunità e contribuire alla sua crescita.
Non volevamo aggiungere un’altra barriera a un sistema che ne aveva già abbastanza. Volevamo eliminarne una.
Il nome è stato il primo passo. Poi abbiamo iniziato a costruire.
HOPEE è cresciuta partendo dalla stessa domanda: come possiamo rendere tutto questo più semplice? Oggi possiamo partire da qualcosa di molto concreto: capire meglio la situazione energetica della vostra CER.
Quanto potrebbe condividere la vostra CER?
Inserite alcuni dati essenziali e ottenete una prima simulazione.
Calcola con il simulatore →Richiede pochi minuti e non comporta alcun impegno.